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Otto nuove tesi Edc

n28_pag._11_antonella_ferruccidi Antonella Ferrucci

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.39 - Inserto redazionale allegato a Città Nuova n.13/14 - 2014 - luglio 2014

Nell’ultimo anno sono pervenute al nostro archivio tesi di cinque lauree triennali e tre lauree magistrali prevalentemente discusse in università italiane, con una tesi presentata in Brasile e una in Argentina. L’attuale crisi e la ricerca di un nuovo paradigma economico fanno da filo conduttore. Dono, gratuita, reciprocità, beni relazionali, le categorie maggiormente studiate, alla luce della vita EdC.

 Giorgia Stoppa ridGiorgia Stoppa

Coniugare gratuità ed efficienza: riportare l’umano in sanità

Laurea triennale in Economia e gestione dei servizi sanitari

Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, 27 novembre 2011, Lingua: italiano, Relatore: Alessandra Smerilli

Scopo della tesi era chiedersi: come coniugare lo stare sul mercato delle imprese che si occupano di salute e il rendere accessibili le cure a chi non può permettersele? In che modo è possibile far convivere efficienza e gratuità? L’Economia di Comunione può costituire la risposta a queste domande immettendo nel mercato una logica diversa? Dall’analisi di tre casi di aziende che operano nell’ambito della sanità, diverse per collocazione geografica, emerge un focus comune sul riportare la persona al centro del servizio sanitario. In professioni “relazionalmente sensibili” come quelle della cura, quel “di più” a cui le aziende EdC puntano, per le loro profonde motivazioni intrinseche, può davvero fare la differenza.

 

Donato Milone ridDonato Milone

Il Marketing in Economia di Comunione. Nuove sfide etiche e spirituali

Laurea Triennale in Economia Aziendale

Università degli Studi di Bergamo, 27 febbraio 2013, Lingua: italiano, Relatore: Alberto Marino

È realistico per le aziende EdC pensare a un tipo di marketing che non si limiti a puntare al profitto aziendale, ma che promuova azioni a favore degli indigenti in una prospettiva di comunione fraterna? Fondamentale è il “passaggio dai beni posizionali ai beni relazionali”, che si manifesta in uno stile di vita che coinvolge dipendenti, stakeholders e “socio nascosto”: qui l’indigente diventa “promotore” di motivazione verso tutti i soggetti aziendali, in una prospettiva di reciprocità. La tesi descrive le principali tipologie di marketing a orientamento sociale applicabili al mondo aziendale EdC, mettendo in luce la necessità di adottare strategie tese a incrementare i profitti, ma con forme etiche e valori spirituali ben specifici.

 

Dayana Lopes De Oliveira ridMaria Dayana Lopes De Oliveira

Il progetto di Economia di Comunione nella città di Igarassú, (Pernambuco): uno studio dell’agire con responsabilità sociale e il rapporto delle aziende con il supporto amministrativo

Bacellierato di primo livello in Scienze contabili

Universidade Federal De Pernambuco, Recife (PE, Brasile), 27 marzo 2013, Lingua: portoghese, Relatore: Christianne Calado

La tesi intendeva analizzare la responsabilità sociale delle tre microaziende EdC della città di Igarassú-Pe, per verificare se disponessero dei requisiti necessari per pubblicare il Bilancio Sociale. Dopo aver raccolto i dati tramite interviste ai titolari, si è verificato che le aziende studiate sono socialmente responsabili, perché investono nello sviluppo dei dipendenti, aiutano le comunità in cui sono inserite e si preoccupano di preservare l’ambiente; inoltre possiedono le informazioni necessarie alla compilazione del Bilancio Sociale. Si conclude quindi che, se lo decideranno, esse potranno elaborare un Bilancio Sociale in linea con il modello suggerito dall’IBASE per le piccole e micro aziende.

 

 Kelly Amato ridKelly Amato

Dono e Reciprocità: Percorsi di Aziende e Riflessioni Teoriche

Laurea magistrale in Economia e management del turismo

Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, 16 luglio 2013, Lingua: italiano, Relatore: Maria Gabriella Baldarelli

La tesi intendeva analizzare imprese che operano per il bene comune (attraverso il dono e la qualità dei beni relazionali) nell’ambito dell’Economia Civile e dell’EdC. Tali paradigmi sono stati applicati all’esperienza aziendale della Ridix SpA di Torino attraverso il modello MGA: Mission, Governance ed Accountability. In azienda sono stati somministrati due questionari: uno diretto alla gestione e uno ai dipendenti. Sono stati inoltre analizzati: interviste ai vertici aziendali, i bilanci d’esercizio dall’anno 2009 al 2012 e gli indici di bilancio. La ricerca ha dimostrato che il controllo di gestione nell’ottica della reciprocità e del dono rappresenta un modus operandi che mette al centro la persona. Ciò permette di rispondere alle situazioni di incertezza attraverso i valori di gratuità, fiducia, trasparenza e relazionalità.

 

Francisco Buchara ridFrancisco Buchara

Come trasmettere i principi di EdC nell’impresa? Caso Mundell & Associates: lavorando con l’organigramma e le relazioni interne all’impresa

Laurea secondo livello in Scienze Manageriali

Universidad Austral, Buenos Aires (Argentina), 19 novembre 2013, Lingua: spagnolo, Relatore: Juan Francisco Daraio

Nasce da uno stage presso l’azienda EdC Mundell & Associates l’idea di questa tesi: “How to pass the EoC ball?”; una domanda semplice che cerca di dare risposta a una delle più grandi sfide che hanno le aziende guidate da motivazioni ideali come quelle dell’EdC, la trasmissione e la diffusione di questi ideali da parte del leader/fondatore agli altri membri. Proprio per il fatto di essere un “ideale” non può essere inserito in un contratto ma resta una scelta libera e gratuita. La tesi ha messo a fuoco questo interrogativo all’interno della struttura di Mundell & Associates, per mostrare come può esprimersi nell’organigramma aziendale, proponendo infine alcune idee che facilitino questa trasmissione.

 

Emanuele Crociani ridEmanuele Crociani

Il principio di reciprocità nell’economia

Laurea triennale in Scienze politiche

Università degli Studi di Milano, 13 dicembre 2013, Lingua: italiano, Relatore: Franco Donzelli

La tesi aveva come obiettivo l’esaminare come l’agire secondo la logica di reciprocità muova alcuni agenti economici ad adottare soluzioni e pratiche innovative, considerando essenziale la reazione delle persone con cui si relazionano. Intendeva inoltre mostrare le differenti finalità e cause che muovono tali agenti economici a considerare queste reazioni necessarie. Dopo aver considerato le teorie economiche che definiscono il principio di reciprocità come essenziale per la felicità delle persone, si sono analizzate le finalità principali che spingono gli agenti economici ad agire secondo tale principio. Infine si sono presentati alcuni esempi di applicazione: la Responsabilità Sociale di Impresa, l’Economia di Comunione, la cooperativa, il microcredito.

 

Irene Ioffredo ridIrene Ioffredo

Economia e sviluppo umano in Antonio Genovesi e Amartya Sen

Laurea magistrale in Scienze politiche dell’Europa e strategie di sviluppo

Università degli Studi di Napoli, “Federico II”, 19 dicembre 2013, Lingua: italiano, Relatore: Marco Musella

La tesi ha analizzato la tradizione dell’Economia Civile dell’economista napoletano Antonio Genovesi, confrontandola con l’importante teoria del premio Nobel per l’economia Amartya Sen. Entrambi i contributi sono fondamentali per porre al centro del dibattito culturale ed economico la reciprocità e il ben-essere (well being) delle persone e per “riformare” il modello dominante, capitalista e individualista, oggi in crisi. Su tale confronto, sulla proposta dell’Economia Civile e sul fare impresa oggi, sono stati intervistati i professori Zamagni, Gui e Bruni. Quel Civile non è un “nuovo” aggettivo da affiancare per identificare un settore specifico, ma va inteso come chiave di lettura più ampia e unitaria, una prospettiva culturale dalla quale interpretare l’intera economia,
uno stile da poter praticare nelle imprese, nelle organizzazioni e nella società civile, facendo della relazionalità la ragione di esistere. E l’EdC ne è un esempio concreto.

 

Chiara Danza ridChiara Danza

ECONOMIC@MENTE: la finanza comportamentale tra interesse e relazionalità

Laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche

Università Europea di Roma, 7 marzo 2014, Lingua: italiano, Relatore: Paolo Sorbi

L’intento iniziale della tesi era analizzare l’attuale crisi antropologica e morale, che causa un senso di smarrimento profondo individuale e collettivo e conseguenti scelte irrazionali. Diventa evidente che non sarà possibile uscire da questa grande crisi finché non si tornerà a parlare del “bene” dell’uomo: parole ritenute antiche, come “dono”, “gratuità” e “comunione” vanno rimesse in gioco e devono tornare a far parte della nostra economia. Un’economia “altra” nella quale vengono indicate strade di convivenza tra profitto ed economia del dono, da intraprendersi con un forte senso di relazionalità.

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