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Messico, Quarto congresso nazionale di EdC: Un’impresa non basta.

“E’ impossibile separare il bene dal rischio di un male” (David Hume)

Juan Christian Medina

150815 16 Puebla Congresso EdC 27 ridIl 15 e il 16 agosto 2015 una settantina di persone da tutto il Messico e anche dai vicini  Honduras e Panama si sono trovate alla Mariapoli Il Diamante, Stato di Puebla, Messico, per il Quarto Congresso Nazionale di Economia de Comunione. Una parte importante dei partecipanti erano persone che si affacciavano per la prima volta sul mondo dell’EdC.

Oltre agli imprenditori, c’erano dipendenti, studenti e pensionati, a conferma del fatto che l’EdC è una strada che possono percorrere tutti per superare la crisi della nostra civiltà. In particolari sono stati i giovani quelli che con più forza hanno indicato il bisogno di costruire una alternativa radicale alla vita di egoismo, individualismo e spreco della nostra civiltà.

Già dall’introduzione veniva sottolineata l’idea forte che per150815 16 Puebla Congresso EdC 53 rid sentirsi pienamente umani bisogna essere un dono per l’altro e riconoscere il dono dell’altro. La povertà è solitudine e frustrazione. La comunione è un atto di libertà, non la si può imporre, presuppone la giustizia e si incarna nella fraternità.

L’attore più visibile nell’EdC è l’imprenditore, ma ce ne sono altri. L’imprenditore EdC è tale perché genera comunione, reciprocità e fraternità. Ma l’iniziativa può partire anche dal dipendente che contagia i colleghi e l’imprenditore. L’azienda EdC non punta solo al 5-7 per cento degli utili di fine esercizio, ma al 100 per cento del suo agire. Come si diceva nel Congresso Internazionale di Nairobi “nei rapporti si scopre non solo la povertà ma anche la ricchezza che c’è nell’altro; quindi la povertà si combatte dalla comunione”.

150815 16 Puebla Congresso EdC 26 ridL’imprenditore di comunione poi è un innovatore, che cerca di scoprire, ricevere e riconoscere quello che i dipendenti danno gratuitamente. Questo riconoscimento è gia un atto di reciprocità. Perciò non c’è imprenditore di comunione senza dipendente di comunione. Entrambi si formano insieme. Non c’è comunione senza reciprocità. L’imprenditore rinuncia alla gerarchia immunitaria scegliendo la fraternità che libera alla gestione che controlla, e i dipendenti trasformano la loro quota di potere e controllo in comunione.

Sono stati tanti quelli che hanno condiviso esperienze, dolori e risultati. Ecco alcune testimonianze:

Catalina Sánchez, insegnante, ha trasformato assieme al ma150815 16 Puebla Congresso EdC 59 ridrito il dolore per un tragico incidente sofferto dalla loro bambina di un anno e mezzo in una risorsa per mamme a papà single: un asilo nido. Non mancano le difficoltà ma nella comunione con altri imprenditori EdC trovano la luce per vedere tanti doni nella loro azienda: l’educatrice che sa disegnare particolarmente bene, l’enorme pazienza di un’altra, l’insegnante che sa porre i limiti con tenerezza, fermezza e giovialità...

Laura Rodríguez, 26 anni e una laurea in informatica, ha creato un anno e mezzo fa assieme a due soci, una azienda di servizi informatici. Lo scorso anno ha partecipato alla Summer School Americana realizzata in Messico e 150815 16 Puebla Congresso EdC 56 ridlì ha sentito la vocazione all’EdC. L’azienda è molto dinamica e ha fatto della fraternità il proprio stile di vita. Le decisioni tra i soci si prendono in comunione, ma non solo. Per cellebrare il primo anniversario dell' azienda, hanno preparato un grande pranzo per gli immigranti che si trovano momentaneamente a Puebla di passaggio prima di salire sulle carrozze dei treni che vanno verso gli Stati Uniti. Oltre al pranzo  hanno regalato loro delle ciabatte con scritte incoraggianti.

Jesús Peterson, da Panama, dal 1998 è titolare di una azie150815 16 Puebla Congresso EdC 43 ridnda che realizza impianti elettrici. Ha contagiato tutti con la sua fede straordinaria nel “socio nascosto”, del quale lui si considera appena uno “strumento”. Infatti, qualche volta può sembrare un miracolo che le aziende EdC riescano ad essere competitive nel mercato pagando tutte le tasse e rispettando tutti i diritti del personale.

Un’altro tema importante del congresso è stato il deficit di fiducia all’interno delle organizzazioni. Tante esperienze dimostravano che il veicolo principale della fiducia è l’amore consegnato attraverso il dono, il riconoscimento e la valorizzazione dell’altro. Eloquenti sono state le testimonianze di María Luisa Altamirano, Catalina Sánchez e Rocío Abascal sulla formazione di squadre di lavoro all’interno di “ecosistemi di fiducia”, dove ogni collaboratore mette in pratica la fiducia nel gruppo, che a sua volta sarà attento ai bisogni di ognuno.

Il congresso si è concluso con un affettuoso messaggio di Luigino Bruni in collegamento dalla casa dei genitori: “…150815 16 Puebla Congresso EdC 63 ridIl segreto dell’EdC è non avere paura della libertà delle persone... non avere paura dei dipendenti che sono più complicati di quanto detta l’organigramma. Bisogna imparare a convivere con persone complícate. Una persona generosa non cerca di controllare l’anima delle persone, non vuole “mangiare” i migliori, ma li lascia liberi e più grandi della sua azienda. Il Messico ha una cultura generosa e le donne sono generose per vocazione, perché sanno anteporre la gioia dei figli alla propria.”

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